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Mercato dei traghetti e delle navi Ro-Ro Italia: il 1° Business meeting di SHIPPING ITALY

Meeting SHIPPING ITALY

Venerdì 26/05, a Genova, la splendida cornice di Villa del Principe ha ospitato il primo Business Meeting di SHIPPING ITALY intitolato “Navi ro-ro e traghetti: un’eccellenza tutta italiana”: quasi 200 addetti ai lavori provenienti da tutta Italia e qualcuno persino dall’estero (dalla Spagna) per ascoltare le ultime novità sul mondo dei terminal e delle navi ro-ro e ro-pax.

Fra i temi caldi al centro della discussione le nuove linee, nuovi progetti, nuove costruzioni, nuove tecnologie, propulsioni e carburanti del futuro, gigantismo navale, elettrificazione delle banchine, decreto ‘Rinnovo flotte’, infrastrutture e gli effetti attesi con l’entrata in vigore dei nuovi indici di efficienza energetica delle navi (EEXI e CII).

Uno dei momenti più attesi e apprezzati del Meeting SHIPPING ITALY è stato l’opening speech affidato al Prof. Giovanni Satta, professore associato ( (Dipartimento di economia – Università degli studi di Genova) nonché membro della società di ricerca e consulenza Tim10 Srl.

Oltre a una dettagliata panoramica sui segmenti di mercato, sulle specificità del settore delle navi ro-ro e ro-pax, un overview della flotta italiana, dei main player e del naviglio attivo, l’analisi offre un’interessante spaccato dell’età media degli asset mostrando come il 22% ha oltre 40 anni, il 38% fra 10 e 25 anni e il 27% fra 25 e 40 anni. Solo un 13% (ovvero 56 navi in valore assoluto) ha meno di 10 anni e l’unità più vecchia che oggi risulta iscritta e attiva in Italia ha 95 anni. Quanto basta per spiegare la necessità di un rinnovamento che doveva avvenire attrvaerso il cosiddetto Decreto ‘Rinnovo flotte’ ma che avrà bisogno di un altro provvedimento normativo per essere del tutto efficace e consentire di spendere tutte le risorse messe a disposizione dal Fondo complementare al PNRR.

Main players in Italy
Main players in Italy

Una quarantina sono le nuove navi ro-ro e ro-pax in costruzione per conto di società armatoriali italiane; Grimaldi Group, Grandi Navi Veloci e Moby (Onorato Armatori) sono di gran lunga i tre market leader nel nostro Paese (e non solo) in termini sia di capacità passeggeri che di metri lineari.

La ricerca illustrata dal prof. Giovanni Satta si completa poi con un’analisi economico-finanziaria del settore (che complessivamente vale oltre 2 miliardi di euro in termini di volume d’affari) e delle compagnie di navigazione che lo animano (con relativi financial KPIs).

Quattro sono i futuri driver di mercato individuati per il comparto: Fitfor55, investimenti e strategie green, finanziamenti e co-funding green e infine nuovi spazi per operazioni di consolidamento fra imprese (merger & acquisitions).

Anche NEIDO ha preso parte a questo importante momento di confronto, approfondimento e dibattito sulle grandi sfide del settore del trasporto marittimo nel prossimo futuro.

Persone e tecnologie per la digitalizzazione e il futuro dello shipping.

La missione di NEIDO.

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26 Maggio 2023